Il Bando

    Per fronteggiare gli effetti negativi derivanti dalla situazione emergenziale, anche nel settore dei matrimoni, la Direzione regionale per lo Sviluppo Economico, le Attività Produttive e la Ricerca della Regione Lazio ha previsto un apposito stanziamento straordinario una tantum di 10 milioni di euro in favore delle coppie, italiane o straniere, che contraggono matrimonio o unione civile nel Lazio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. E quanto previsto dall’avviso pubblico, gestito dalla società in house LAZIOcrea S.p.A. che, utilizzando le risorse rivenienti dal trasferimento statale di cui all’art. 26 del D.L. 41/2021 e al D.P.C.M. 30 giugno 2021, concede contributi a fondo perduto allo scopo di rimborsare spese inerenti all’evento del matrimonio o dell’unione civile.

    Chi può partecipare

    Il bando si rivolge alle coppie, italiane e straniere, che si sposano o si uniscono civilmente nel Lazio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 e che acquistano servizi o prodotti relativi all’evento da imprese laziali.

    Come Partecipare

    La domanda, completa di tutti i dati richiesti dall’avviso, deve essere predisposta e presentata, a pena di esclusione, attraverso lo sportello telematico disponibile al sito https://regione.lazio.it/nellazioconamore a partire dal 28 febbraio 2022 alle ore 10.00. Eventuali problemi in fase di caricamento dati possono essere sottoposti a LAZIOcrea SpA tramite mail all’indirizzo asstecnellazioconamore@laziocrea.it mentre i chiarimenti in merito al contenuto dell’avviso possono essere inviati all’indirizzo chiarimentinellazioconamore@laziocrea.it. È opportuno inserire anche un recapito telefonico. Al link https://regione.lazio.it/nellazioconamore saranno pubblicate le risposte alle domande più frequenti sotto forma di FAQ.

    Risorse

    Il contributo ha un importo massimo di 2.000 euro per ogni coppia in possesso dei requisiti indicati nel bando ed è concesso a rimborso delle spese sostenute. Qualora le spese documentate siano inferiori a 2.000 euro, il contributo è pari all’importo delle spese stesse se ammissibili; qualora le spese documentate ed ammissibili siano superiori a 2.000 euro, il contributo comunque non potrà superare i 2.000 euro.

    Cosa finanzia

    Spese ammissibili Spese effettuate presso imprese del Lazio, pertinenti all’evento del matrimonio o dell’unione civile, tra le quali:

    • acquisto di bomboniere;
    • noleggio auto da cerimonia;
    • acquisto abito e accessori da cerimonia (sposo o sposa);
    • addobbo floreale;
    • servizi di catering e ristorazione (massimo 700 euro);
    • servizi alla persona legati al giorno del matrimonio, quali acconciatura e trucco;
    • viaggio di nozze (massimo 700 euro);
    • affitto sale e location per cerimonia e banchetto;
    • servizi di riprese video e book fotografico;
    • servizi di animazione, intrattenimento, spettacolo;
    • servizio di wedding planner;
    • acquisto fedi nuziali;
    • stampa delle partecipazioni.
    Ciascuna coppia può chiedere il rimborso di massimo cinque documenti di spesa. Ogni spesa, a pena di inammissibilità, deve:
    • essere sostenuta nel periodo compreso tra il 14 dicembre 2021 e il 31 gennaio 2023, come risultante dai documenti contabili;
    • non essere stata effettuata tramite e-commerce (acquisto on line);
    • essere stata effettuata con sistemi tracciabili (bonifico o pagamento elettronico);
    • essere conforme alla normativa fiscale, documentata attraverso fatture, ricevute o documenti contabili dai quali si evinca il tipo di spesa e la sua pertinenza con il matrimonio o unione civile;
    • presentare causale compatibile con le attività per le quali viene concesso il contributo;
    • essere dimostrata attraverso un documento di pagamento (bonifico, scontrino POS) con importo identico a quello del documento di spesa (fattura, scontrino fiscale); nel caso di discordanza tra l’importo del documento di spesa e quello del documento di pagamento è ammissibile l’importo minore.

    FAQ

    FAQ-risposte ai chiarimenti – aggiornato al 25/03/2022