• Il Progetto

      Lazio Innova, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) supportano il progetto di Regione Lazio per il sostegno alle impresa e che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività, oppure proporre applicazioni di tecnologie terrestri nel settore spaziale. L’iniziativa si rivolge ad aziende, ricercatori, professori universitari e personale tecnico di organismi di ricerca o di università che intendono avviare la propria attività imprenditoriale o startup innovativa sul territorio del Lazio. A riguardo, è stata pubblicata la call ESABIC Lazio, nella quale sono stati stanziati fondi per un ammontare di un milione di euro, co-finanziato dalla Regione Lazio e dall'Agenzia Spaziale Italiana. La possibilità di avviare un'impresa o di lanciare un prodotto nei settori della Space Economy viene così messa alla portata di tutti, grazie alla condivisione di risorse e conoscenze da parte della Regione Lazio e delle Agenzie spaziali italiana ed europea. I progetti dovranno muoversi nei campi della navigazione satellitare, della comunicazione satellitare e dell'osservazione della Terra, oppure riguardare il volo spaziale, le tecnologie di lancio, lo sfruttamento dei satelliti, delle conoscenze e delle tecnologie digitali per fini spaziali. L'ultima finestra per fare domanda per il 2022 scade il prossimo 4 novembre e prevedrà la possibilità per ogni progetto selezionato di essere finanziato con un massimo di 50mila euro volti a coprire i costi legati alle fasi di sviluppo di prodotti, conoscenze e tecnologie. Dallo sviluppo di nuovi prodotti e servizi alla fase di prototipazione fino alla tutela della proprietà intellettuale. Le startup saranno incubate per un periodo massimo di 24 mesi presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova, dove potranno usufruire del supporto tecnico, amministrativo ed imprenditoriale degli esperti di ASI ed ESA. Gli interessati, prima di compilare ed inviare la domanda, potranno partecipare a 2 webinar di presentazione, programmati per il prossimo 13 settembre per poi per il 6 ottobre.
        • Il Progetto

          Social Football Summit presenta MULTISOCCER, una start up competition dedicata alle giovani imprese innovative. L'evento è rivolto a startup, team informali e spin-off di centri di ricerca ed università sia costituiti che da costituire, in Italia e all'estero. Si tratta di una call che mette in palio premi in denaro e in servizi, alla quale è possibile partecipare presentando proposte innovative riguardanti il settore del calcio e dello sport business. La filiera dello sport viene infatti vista come uno dei business del futuro, in cui è necessario mettere in primo piano la relazione sempre più forte tra eventi sportivi ed intrattenimento. Il concept unisce fisico e virtuale, per una innovazione senza confini focalizzata su 3 macroaree: futuro, web3 e multiverso. L'idea alla base è quella di sviluppare nuove proposte per l'industria del calcio del futuro e il suo sviluppo, muovendosi su diversi piani spaziali (e non solo). Saranno selezionate 12 proposte che parteciperanno ad una sessione di gruppo di pitch empowerment per migliorare il proprio progetto in vista di un demo day, che si terrà presso lo Stadio Olimpico di Roma i prossimi 27 e 28 settembre, durante la V edizione del Social Football Summit. Due le categorie, una "internazionale", rivolta a tutti i partecipanti, con un primo premio di 5mila euro in denaro e un secondo e terzo premio che prevedono servizi di mentorship e percorsi personalizzati. La seconda categoria, riservata alle startup e ai gruppi con sede operativa nella regione Lazio, prevede un primo premio di 5mila euro in denaro e un secondo e terzo premio con servizi di mentorship, assistenza e accelerazione presso gli Spazi Attivi della Regione Lazio e Lazio Innova. Tutti coloro che sono interessati a partecipare a MULTISOCCER possono presentare la propria candidatura online tramite il form disponibile sul sito web www.socialfootballsummit.com Iscrizioni aperte fino alle ore 18:00 dell'11 settembre 2022.
            • Il Progetto

              Arriva Fare Impresa Lazio, il nuovo pacchetto di iniziative della Regione con contributi a fondo perduto ed accesso al credito per sostegno e competitività alle imprese del territorio. In totale ammontano a 205 milioni di euro i fondi stanziati per sostenere la competitività delle Piccole e Medie Imprese, per un pacchetto di contributi e strumenti finanziari volti a favorire l'accesso al credito bancario e non. In un incontro tenutosi presso la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio ha presentato la Gara del Credito e la Gara per l'arranger di Basket Bond Lazio, per un totale di 100 milioni di euro. Due operazioni finanziarie volte a sostenere l'accesso da parte delle imprese a fonti di finanziamento anche alternative al credito bancario. La Regione Lazio ha presentato anche Pre-Seed PLUS, un bando a sportello sempre aperto con una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. L'obiettivo è quello di supportare la creazione e il consolidamento delle startup innovative ad elevato potenziale di crescita, promuovendo in particolare gli spin-off della ricerca. Aggiunto anche il fondo di 15 milioni di euro Innova Venture, dedicato al Venture Capital e che investe nel capitale di rischio delle imprese del territorio insieme a investitori privati e indipendenti. Previste anche una serie di borse di studio per i Dottorati Industriali, destinate ai percorsi di ricerca e innovazione in Italia e all'estero in collaborazione tra gli atenei, le imprese e la Pubblica Amministrazione. Previsto anche un bando per la reindustrializzazione di 70 milioni di euro, oltre ad un protocollo con la Camera di Commercio di Roma per azioni comuni a favore dello sviluppo economico delle imprese e dell’occupazione del Lazio con voucher destinati all'internazionalizzazione e alla digitalizzazione (adozione di soluzioni digitali per il digital marketing, e-commerce, Internet of Things, sicurezza digitale).
                • Il Progetto

                  Lunedì 16 maggio 2022 presso l’Hub Generazioni si terrà l’incontro gratuito di presentazione delle linee generali di quattro Avvisi Pubblici il cui obiettivo è di sostenere l'avvio e il rafforzamento dell'imprenditoria femminile e giovanile. Specificatamente si illustreranno gli obiettivi, i destinatari, i requisiti di partecipazione, la dotazione finanziaria, le modalità richieste per la presentazione delle proposte progettuali e i servizi di assistenza tecnica, dei seguenti Avvisi Pubblici: - Impresa formativa - incentivi per la creazione d’impresa a favore dei giovani e delle donne del Lazio - Innovazione Sostantivo Femminile 2022 - Fondo impresa femminile - ON - Nuove imprese a tasso zero Per partecipare all’evento è necessario prenotarsi al seguente link https://portafuturolazio.it/stampa-e-media/attivita/scheda-attivita
                    • Il Progetto

                      Si rende noto che con determinazione dirigenziale n. G05367 del 4 maggio 2022 (pubblicata sul BURL N. 38 del 5 maggio 2022), è stato approvato l’Avviso Pubblico per la concessione di contributi agli enti locali per la realizzazione di interventi di amministrazione condivisa dei beni comuni, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 10/2019. L’avviso pubblico e la relativa modulistica nonché le informazioni per la presentazione della domanda sono reperibili sul sito di LAZIOcrea Spa
                        • Il Progetto

                          Alle imprese ad alto potenziale di crescita, soprattutto giovani e operanti nei settori ad alta intensità tecnologica e di conoscenza sono imputabili circa i 2/3 della crescita occupazionale europea, specie quella giovanile e di alto profilo. In Italia tale crescita è inferiore alla media europea anche per l’esistenza di legami deboli tra gli innovatori e le PMI e per il debole sviluppo del capitale di rischio. La Regione Lazio mira quindi a promuovere la creazione di startup innovative ad elevato potenziale di crescita, in particolare quelle che intendono mettere a frutto i risultati della ricerca scientifica e le competenze ivi maturate, sostenendo un piano di attività della durata non superiore ad un anno, che consenta loro di reperire la finanza necessaria per consolidare l’idea di business, diventando di maggiore interesse per gli investitori nel capitale di rischio. La dotazione dell'avviso ammonta a 5 milioni di euro, ai quali si aggiungono eventuali ulteriori economie dell'avviso Pre Seed, approvato con determinazione n. G03793/2017 e successive modifiche e integrazioni, a seguito di revoche, rinunce, rideterminazioni ed esiti di non ammissibilità.
                            • Il Progetto

                              La Regione Lazio intende promuovere e valorizzare il capitale umano femminile sostenendo lo sviluppo di MPMI Femminili, in particolare favorendone i percorsi di innovazione mediante soluzioni ICT, in coerenza con la “Smart Specialization Strategy (S3)” regionale, quali:
                              • innovazione e miglioramento di efficienza dei processi produttivi all’interno dell’azienda, in particolare attraverso l’introduzione di tecnologie digitali;
                              • innovazione e ampliamento della gamma di prodotti e/o servizi;
                              • innovazione guidata dal design e dalla creatività;
                              • innovazione organizzativa e manageriale;
                              • innovazione di marketing e comunicazione, con particolare riferimento all’introduzione di strategie e strumenti di marketing digitale;
                              • eco-innovazione, ovvero miglioramento delle performance ambientali aziendali;
                              • safety-innovazione, ovvero miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e di responsabilità sociale dell’impresa, inclusa l’introduzione di tecnologie avanzate funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.
                              Sono agevolabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più nuove tecnologie o soluzioni digitali, o processi e sistemi di innovazione aziendali tra quelli di seguito elencati (le Tipologie di Intervento):
                              • tecnologie digitali e/o soluzioni tecnologiche consolidate che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati, anche in modalità multilingua, utilizzando risorse hardware/software distribuite o virtualizzate in rete in un’architettura di cloud computing, quali ad esempio: realtà aumentata, wearable wireless devices e body area network, text e data mining, micro-nano elettronica, IoT (Internet of Things), piattaforme di erogazione servizi, internet e web 2.0, social media, eCommerce, eSupply Chain, GIS (Geographic Information System), new media, editoria digitale, piattaforme per la condivisione e il riuso di contenuti, sistemi di tracciabilità per l’autenticazione di prodotti e l’ottimizzazione di processi logistici;
                              • processi e sistemi di automazione industriale per il miglioramento della qualità del processo produttivo e dei prodotti (ad esempio macchine a controllo numerico), anche in termini di sicurezza e sostenibilità (riduzione impatto ambientale, riduzione utilizzo risorse, quali ad esempio energia e acqua);
                              • processi e sistemi produttivi flessibili, quali sistemi robotizzati “intelligenti”, interfacce evolute uomo-macchina, sistemi di programmazione e pianificazione intelligente dei compiti, in particolare per il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi;
                              • processi e sistemi di fabbricazione digitale, inclusa l’adozione di tecnologie digitali avanzate a supporto dei processi produttivi (ad esempio stampa 3D, prototipazione rapida, ecc.).
                              I Progetti devono essere avviati (incarico, contratto o documento analogo) successivamente alla data di presentazione della Domanda, fatto salvo eventuali spese per la progettazione. I Progetti devono essere completati, pagati e rendicontati entro 9 mesi dalla Data di Concessione.
                                • Il Progetto

                                  INNOVA Venture è il fondo della Regione Lazio dedicato al Venture Capital, gestito da Lazio Innova e finanziato attraverso le risorse comunitarie del POR FESR Lazio 2014 – 2020. INNOVA Venture co-investe direttamente nel capitale di rischio delle imprese del Lazio esclusivamente insieme a investitori privati e indipendenti. È inoltre prevista la possibilità di:
                                  • operare attraverso Accordi Quadro di Coinvestimento con investitori di comprovata capacità interessati a investire strutturalmente nel Lazio, soprattutto in start-up nelle fasi più seed
                                  • coinvestire con capitali raccolti attraverso campagne di Equity Crowdfunding con le piattaforme autorizzate convenzionate attraverso veicoli societari ad hoc.
                                  OBIETTIVI L’obiettivo di INNOVA Venture è incrementare l’offerta di capitale di rischio a favore di startup e PMI localizzate, o che intendono localizzarsi, nella regione Lazio con un effetto leva sui capitali di coinvestitori privati e un impatto sull’economia reale della regione. CARATTERISTICHE
                                  • Dotazione del fondo € 21,8 milioni
                                  • Target: Imprese Ammissibili con sede operativa nel Lazio (esistente o prevista)
                                  • Settori ammissibili: Tutti (salvo specifiche e limitate esclusioni)
                                  • Fasi di investimento: seed, start-up. scale-up, espansione
                                  • limiti di investimento:
                                    • Investimento Iniziale minimo € 150.000 e massimo € 1,4 milioni
                                    • Investimento massimo (Iniziale + Follow on):  2,5 milioni
                                  • Durata dell’investimento prevista: fino a 8 anni
                                    • Il Progetto

                                      La Regione Lazio, tramite l’Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro ha approvato l’avviso pubblico “Impresa formativa: incentivi per la creazione d’impresa a favore dei giovani e delle donne del Lazio” che, in continuità con la sperimentazione portata avanti con la programmazione 2014-2020, mira ad attuare azioni sperimentali che determinino un impatto positivo sul mondo del lavoro e finalizzate a promuovere e sostenere processi di autoimprenditorialità con l’obiettivo di contribuire a creare nuove opportunità di occupazione, con particolare riferimento alla popolazione femminile ed in età giovanile. L’intervento, che rientra nell’Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” (OP 4) Priorità “Giovani” e “Occupazione” del FSE+, si caratterizza per la concessione di un contributo a fondo perduto, finalizzato alla strutturazione di percorsi di autoimprenditorialità della durata di 24 mesi, per la costituzione e all’avviamento di attività di micro e piccole imprese femminili e giovanili, anche di tipo cooperativo e a finalità sociali, con sede e/o unità locale operativa nel territorio della Regione Lazio.
                                        • Il Progetto

                                          Sostegno alla nascita ed allo sviluppo di imprese che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo nel settore delle tecnologie per i Beni e le Attività Culturali

                                          Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro

                                          DTC - Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni ed alle attività Culturali

                                          IV Accordo Integrativo Regione Lazio – MIUR – MIBAC - MISE dell’APQ6 “Ricerca, Innovazione Tecnologica, Reti Telematiche” - Intervento TE3

                                          PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

                                          Tramite GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 dell’8 marzo 2022 e fino alle ore 18:00 del 28 luglio 2022 (date modificate dalla determinazione n. G01232 dell’8 febbraio 2022). Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso è disponibile dalle ore 12:00 del 1° febbraio.

                                          OBIETTIVI

                                          L’avviso sostiene la realizzazione di Piani di impresa volti a sviluppare e portare sul mercato soluzioni tecnologicamente innovative nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali, da parte di Piccole Imprese in fase di avviamento, vale a dire costituite da non oltre 54 mesi (4 anni e mezzo) la data di presentazione della domanda, promuovendo:
                                          1. la valorizzazione di risorse umane qualificate, in particolare giovani e donne e la loro creatività;
                                          2. lo sviluppo dell’ecosistema del Lazio impegnato sulla frontiera dell’Area di Specializzazione “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” (“AdS Cultura”) della Smart Specialisation Strategy regionale, rendendo tale ecosistema sempre più attrattivo per gli attori economici e del mondo della ricerca.

                                          PROGETTI AGEVOLABILI

                                          I progetti di impresa agevolabili devono: a.  riguardare la produzione e la commercializzazione di beni e servizi a forte contenuto innovativo, destinati o ricompresi nell’ambito dei beni e delle attività culturali, e con una prospettiva di sostenibilità nel lungo termine. b.  avere ricadute in termini di crescita del fatturato e occupazionali che siano riconducibili al territorio della regione Lazio; c.  contenere un ben delineato Piano di Attività, da realizzarsi al massimo entro 12 mesi dalla Data di Concessione, che prevede il raggiungimento di risultati concreti e verificabili (proof of concept, prototipo, proprietà intellettuale, ordini e vendite, raccolta di nuovi capitali, altro) Sono in ogni caso esclusi i Progetti Imprenditoriali il cui Piano di Attività riguardi lo sviluppo e la produzione di opere o progetti la cui redditività economica è limitata nel tempo quali produzioni audiovisive, teatrali o di altri spettacoli dal vivo. d.  coinvolgere per almeno 860 ore complessive nella realizzazione del Piano di Attività nuove Risorse Umane Qualificate (assunzioni o nuovi soci), vale a dire che presentano al momento della presentazione della Domanda, almeno una delle seguenti caratteristiche:
                                          • hanno ricevuto una borsa di studio o di ricerca, o altra forma di sostegno equivalente o maggiore, erogati dal Centro di Eccellenza DTC Lazio;
                                          • sono giovani al di sotto dei 40 anni o donne di qualsiasi età, Laureati in discipline Tecnico Scientifiche o in discipline Umanistiche connesse ai Beni e alle Attività Culturali;
                                          • sono giovani al di sotto dei 40 anni, o donne di qualsiasi età, che hanno maturato un’esperienza almeno triennale, comprovata da referenze, coerente con l’impegno previsto nel Piano di Attività.

                                          BENEFICIARI

                                          Società di capitali costituite da non oltre 54 mesi alla presentazione della Domanda, che sono Piccole Imprese non quotate e che non hanno mai distribuito utili.

                                          CONTRIBUTO

                                          Il contributo a fondo perduto è composto da 2 quote:
                                          1. una quota rapportata all’importo dei conferimenti di capitale in denaro appositamente sottoscritti e versati per realizzare il Piano di attività agevolato. Tale quota non può superare i 100.000 Euro e può arrivare fino a tre volte l’importo dei conferimenti. Con la Domanda deve essere presentato un impegno, in caso di concessione del contributo, a sottoscrivere tali conferimenti entro la data di stipula dell’Atto di impegno. Solo nel caso di imprese costituite negli ultimi 180 giorni antecedenti la data della Domanda si considerano anche i conferimenti di capitale già sottoscritti a tale data.
                                          2. una quota pari a 20.000 Euro per ogni unità lavorativa media annua incrementale dovuta all’assunzione a tempo determinato (almeno 12 mesi) o indeterminato di Risorse Umane Qualificate impiegate nel Piano di impresa (pro quota se frazioni). Anche tale quota non può superare i 100.000 Euro.
                                          Può essere richiesta una sola o entrambe le 2 quote, in quest’ultimo caso però il contributo non può superare 150.000 Euro complessivi. Il contributo complessivo deve essere commisurato ai fabbisogni finanziari rappresentati nel Piano di impresa, è cumulabile con aiuti in de Minimis e non saranno ritenute ammissibili iniziative a cui è concedibile un contributo complessivo inferiore a Euro 30.000.

                                          PROCEDURE DI SELEZIONE

                                          Le iniziative saranno finanziate seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda e ammesse se raggiungono i punteggi soglia previsti per ognuno dei criteri di valutazione ed un punteggio complessivo pari almeno a 60. I criteri di valutazione e premialità sono:
                                          1. competenze tecniche e imprenditoriali del team che deve realizzare il Piano di Impresa e rilevanza delle competenze apportate dai dipendenti incrementali qualificati (punti 0-20, soglia 12);
                                          2. sostenibilità finanziaria e realizzabilità del Piano di impresa presentato (punti 0-20, soglia 12);
                                          3. innovatività del Piano di impresa dal punto di vista tecnologico, dei nuovi prodotti, processi, servizi e/o modelli di business (punti 0-15 max, soglia 9);
                                          4. potenziale di mercato delle tecnologie, prodotti e/o servizi oggetto del Piano di impresa (punti 0-15, soglia 9).
                                          Criteri di premialità (senza punteggio soglia):
                                          1. maggiore importo del conferimento di capitale rispetto a quello utile ad ottenere l’importo massimo del corrispondente contributo. Vengono assegnati fino ad un massimo di 15 punti nel caso di conferimenti di capitale pari a circa il doppio (64.000 Euro) del minimo utile (33.333 euro);
                                          2. 10 punti in caso di coinvolgimento di almeno due nuove risorse umane qualificate di cui almeno una laureata in discipline tecnico scientifiche e di cui almeno una altra laureata in discipline umanistiche connesse ai beni e alle attività culturali (multidisciplinarità);
                                          3. 5 punti nel caso di iscrizione nella sezione “Start-up Innovative” del Registro delle Imprese Italiano.
                                          La valutazione sarà effettuata da parte del Nucleo di Valutazione, organismo collegiale istituito ai sensi dell’art. 13 della L.R. 13/2008 “Promozione della ricerca e sviluppo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Lazio” e s.m.i. con le modalità previste dalla Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 187 del 16 aprile 2020.

                                          REALIZZAZIONE ED EROGAZIONI

                                          Il contributo commisurato all’importo dei conferimenti di capitale in denaro è erogato a seguito della dimostrazione del loro effettivo versamento che deve avvenire entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Concessione. L’erogazione può avvenire in due tranche se ciascuna è almeno pari a 30.000,00 euro. Il contributo per l’assunzione dei dipendenti incrementali qualificati è erogato:
                                          • per il 50% a fronte dell’avvenuto perfezionamento dell’assunzione del o dei lavoratori previsti, che deve avvenire entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Concessione;
                                          • per il restante 50% a fronte del mantenimento di tale o tali rapporti di lavoro per almeno 4 mesi, previa richiesta da presentarsi entro il quinto mese successivo all’ultima assunzione agevolata.
                                          Le richieste di erogazione del contributo all’assunzione avvengono su attestazioni rese dal consulente del lavoro che entro il tredicesimo mese successivo all’ultima assunzione agevolata deve attestare anche l’incremento su base annua. Le imprese beneficiarie sono tenute a inviare una dettagliata relazione sull’attività realizzata, corredata dai dati contabili e una analisi sugli scostamenti rispetto le previsioni del Piano di Impresa, con cadenza semestrale fino a 3 anni dalla erogazione del saldo del contributo e saranno seguiti da un tutor tecnico-scientifico e da uno amministrativo. Lazio Innova e la Regione Lazio controllano l’utilizzo appropriato dei contributi regionali e degli associati conferimenti di capitale da parte dei soci, con gli ampi poteri previsti nell’Atto di Impegno.

                                          INFORMAZIONI

                                          NUMERO VERDE 800 98 97 96 infobandi@lazioinnova.it