Palazzo Rospigliosi spicca nel centro storico di Zagarolo, porta d’accesso ai Monti Prenestini e “cerniera di scambio” con i Castelli Romani. Siamo in una delle Dimore Storiche del Lazio, scrigno di affreschi custoditi nei suoi 365 ambienti. Un’antica fortezza dell’anno Mille mette a disposizione il suo Cantinone dopo un restauro che lo ha reso il luogo ideale per un viaggio alla scoperta di arte, cultura, natura e food, e ancora musica e gioco. Nasce Officine Creattive, il centro gestito da under35 che organizza tantissime attività per i ragazzi come te.

Attività

  • attività formative
  • workshop
  • visite guidate
  • eventi di socializzazione e confronto creativo

E poi, 11 settimane di attività per un massimo di 30 partecipanti, basate su 5 aree tematiche:

  1. Arte, Natura & Paesaggio – il patrimonio storico, artistico e architettonico di un territorio che offre biodiversità, paesaggi, sentieri per il trekking e la Via Francigena
  2. Food & Italian Lifestyle – la cultura italiana attraverso le eccellenze agricole ed enogastronomiche
  3. Musica – eredità italiana, esperienze territoriali e tendenze future nel cinema, nella musica e nel teatro
  4. Lingua – il racconto dell’Italia attraverso l’idioma e la produzione letteraria
  5. Gaming – un viaggio tra giochi in real life ed e-sport

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Cosa era

Intorno all’anno Mille, Palazzo Rospigliosi nasce come fortezza per volere dei Colonna. Fu distrutto e riedificato più volte nel 1200 e, solo alla fine del 1500, si trasformò in una residenza estiva di campagna, quando Zagarolo (Roma) divenne ducato sotto Pompeo Colonna. Furono aggiunte due grandi ali, oggi accesso principale alla struttura, e impreziositi gli interni con gli affreschi. Nel 1622 il palazzo e il ducato passano al Cardinale Ludovico Ludovisi che l’ampliò ulteriormente e decorò lo Scalone Ludovisi e la stanza con “Bacco e Cerere”, opera attribuita al Domenichino. Nel 1667, il palazzo passa ai Rospigliosi e diviene fulcro della vita mondana del Settecento, annoverando, tra le altre, la presenza di Vittorio Alfieri. Dall’Ottocento, una parte ospitò il convento della Congregazione delle Figlie della Divina Provvidenza, fondato da Suor Maria Bettini.

Nel Novecento, il piano nobile fu ceduto ai Padri Greci e poi Giuseppini, e altri ambienti divennero il Municipio. Nel periodo fascista, il palazzo è sede dell’Opera Balilla, della Milizia e del Cinema Verdi. Durante la Seconda Guerra Mondiale molti affreschi e opere d’arte furono coperti o distrutti per utilizzarlo come fabbrica e ospedale militare. Elvina Pallavicini, ultima proprietaria del palazzo, tentò un restauro e poi lo vendette al Comune di Zagarolo nel 1979. Tra gli anni 90 e il 2015, sono state restaurate struttura, facciate, coperture, pavimentazioni e impianti, e adattati gli ambienti per accogliere il LOIC - Lazio Open Innovation Centre, il Museo Demoantropologico del Giocattolo, la Biblioteca comunale, mostre d’arte, concerti, convegni e spettacoli teatrali. Nel 2021, è sorto Officine Creattive nel Cantinone.

Gestito da

Comune di Zagarolo

Periodo di apertura

Tutto l'anno. Officine Creattive segue il programma di aperture, chiusure e restrizioni dettato dai DPCM sulle misure di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

Risorse

Itinerario Giovani è un progetto finanziato da Regione Lazio e Presidenza del Consiglio dei Ministri. Officine Creattive è finanziato dalla Regione Lazio in collaborazione con il Comune di Zagarolo.